Nukus, Uzbekistan: Guida di viaggio
La capitale del Karakalpakstan e la porta del Mar d'Aral, sede del Museo Savitsky e base per Mizdakhan, Chilpik, Muynak e le fortezze del deserto.
Nukus in breve
Nukus è la capitale del Karakalpakstan, la repubblica autonoma nell’estremo ovest dell’Uzbekistan, nonché il punto di partenza per i viaggi verso il Mar d’Aral. La città, di circa 300.000 abitanti, sorge sulla riva orientale dell’Amu Darya, tra il deserto del Kyzylkum e l’altopiano di Ustyurt. Il Karakalpakstan ha una propria lingua, il karakalpak, che è più vicina al kazako che all’uzbeko, e la sua popolazione è composta principalmente da karakalpak, uzbeki e kazaki.
L’area è abitata da molto tempo: il vicino insediamento di Shurcha fu popolato almeno dal IV secolo a.C. al IV secolo d.C. come roccaforte dell’antico Khorezm. La Nukus moderna si è sviluppata a partire dagli anni ’60 del XIX secolo e nel 1939 ha sostituito Turtkul come capitale del Karakalpakstan.
- Cosa: la capitale del Karakalpakstan e la base per visitare il Museo Savitsky, Mizdakhan, Chilpik, Muynak e il Mar d’Aral.
- Come arrivare: diversi voli al giorno da Tashkent (circa 1 h 40 min), il treno da Tashkent (circa 16 ore) o circa 3 ore di strada da Khiva.
- Attrazione principale: il Museo Savitsky e la sua collezione di arte d’avanguardia di epoca sovietica.
- Tempo necessario: un giorno per la città e il museo; il viaggio verso il Mar d’Aral richiede 2 giorni.
Nukus è una cittadina abbastanza tranquilla e lontana da tutto, ma ha un aeroporto con voli diretti da Tashkent e quindi molti turisti la usano come base operativa nella zona del Karakalpakstan. Qui si possono trovare ristoranti adeguati e hotel o ostelli abbastanza economici. A Nukus ci sono anche dei bei parchi e musei da visitare.
C’è anche un centro monumentale in stile sovietico che vale la pena visitare se ti capita di avere un po’ di tempo libero a Nukus. Se ti avventuri più a est di Nukus, ti troverai di fronte a un deserto di sabbia vuoto con alcuni laghi salati. Puoi anche passeggiare lungo il fiume Amu Darya e i canali che attraversano la città in diversi punti.
Tour di Nukus
Nukus fa parte del nostro Tour completo dell’Uzbekistan di 11 giorni, che include la visita al Museo Savitsky e a Mizdakhan, proseguendo poi da Nukus verso Muynak con un pernottamento in un campo di yurte presso il Mar d’Aral.
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Il Museo Savitsky
Il Museo statale delle arti del Karakalpakstan, meglio noto come Museo Savitsky, è il motivo principale per cui la maggior parte dei viaggiatori si reca a Nukus. Igor Savitsky lo fondò nel 1966 e oggi conserva più di 80.000 pezzi: arte applicata karakalpak, reperti archeologici e migliaia di opere di artisti d’avanguardia di epoca sovietica che furono banditi ai loro tempi. Solo una parte della collezione è esposta contemporaneamente.
- Orari di apertura: 9:00–18:00, chiuso il lunedì.
- Biglietti: 100.000 UZS per gli stranieri; una visita guidata costa 200.000 UZS per gruppo e il permesso per scattare foto è un extra a pagamento.
- Tempo necessario: 2–3 ore.
La storia della collezione
Il Museo statale delle arti della Repubblica del Karakalpakstan, intitolato a I.V. Savitsky, è uno dei musei più grandi e interessanti dell’Asia centrale, specialmente per gli amanti dell’arte. Il suo fondatore, l’artista russo Igor Vitalievich Savitsky, arrivò nel Karakalpakstan nel 1950 e vi rimase. Collezionò personalmente oggetti d’arte e artigianato karakalpak e opere di artisti legati all’Asia centrale, mettendo insieme una vasta collezione di arte d’avanguardia russa e sovietica in un periodo in cui gran parte di essa era proibita.
Il Museo Savitsky è talvolta chiamato il “Louvre del deserto” per la sua collezione di arte d’avanguardia. Nel 2001, il quotidiano inglese The Guardian lo ha definito uno dei musei più belli del mondo.
Altre attrazioni a Nukus
Nukus ospita un secondo museo degno di nota, il Museo Berdakh, con esposizioni sulla cultura, la storia e l’etnografia del Karakalpakstan. È stato inaugurato nel 1997 presso l’Università del Karakalpak, in occasione del 170° anniversario della nascita di Berdakh, il grande poeta e pensatore considerato il primo storico del popolo karakalpak. L’edificio combina cupole simili a quelle delle moschee con lo stile monumentale sovietico. Molti dei reperti provengono dagli scavi degli antichi siti di Koy-Krylgan-Kala e Toprak-Kala (I–V secolo d.C.).
Markaziy Bazar
Il bazar centrale di Nukus è conosciuto anche come Markaziy Bazar ed è un luogo perfetto per assaporare la vita locale e socializzare con la gente del posto. L’area del bazar tende però a essere un po’ caotica per tutto il giorno. Il posto migliore per parcheggiare è al lato del bazar, vicino al Teatro Berdaq. Come in tutti i bazar dell’Uzbekistan, qui puoi trovare quasi tutto. I venditori vendono cibo caldo, articoli da toeletta, CD, televisori, tessuti, abbigliamento, scarpe e persino abiti da sposa.
Prodotti caseari, salsicce affumicate, biscotti e cioccolato sono disponibili nella sezione coperta nella parte anteriore del mercato. In fondo c’è una sezione coperta che vende mobili di seconda mano e bric-a-brac cinese di scarsa qualità.
Gite di un giorno da Nukus
Nukus è la base migliore per visitare le attrazioni del Karakalpakstan, che alcuni definiscono una “riserva archeologica”: ospita centinaia di siti antichi e medievali, per lo più vecchie fortezze, insieme a insediamenti e templi. Insieme al moderno Khorezm e alle zone limitrofe del Turkmenistan, faceva parte dell’antico Khorezm, la patria dello Zoroastrismo.
- Mizdakhan: una vasta necropoli su due colline vicino a Khodjeyli, a circa 20 km da Nukus.
- Chilpik Dakhma: una torre del silenzio zoroastriana a circa 40 km a sud di Nukus, sulla strada per Khiva.
- Muynak: il cimitero delle navi dell’ex porto peschereccio, a circa 200 km (3 ore) a nord di Nukus. La città si trova ora a circa 140–150 km dalla riva, a testimonianza di quanto il mare si sia ritirato da quando le acque dell’Amu Darya e del Syr Darya sono state deviate per l’irrigazione.
- Il Mar d’Aral: un viaggio di 2 giorni in 4×4 da Nukus via Muynak, con una notte in un campo di yurte sulle scogliere di Ustyurt, a circa 3 km dall’acqua.
- Le fortezze del deserto: Toprak-Kala, Ayaz-Kala e Kyzyl-Kala, tra Nukus e Khiva.
Gli amanti della natura possono anche esplorare l’Amu Darya e i laghi prevalentemente salati dei deserti vicini.
Arrivare a Nukus
Nukus in aereo
Diversi voli al giorno collegano Tashkent e Nukus, con una durata di circa 1 h 35 min – 1 h 40 min. L’aeroporto di Nukus si trova all’estremità orientale della città, a meno di 2 km dal centro, in via Dosnazarov.
Nukus in treno
Il treno da Tashkent impiega circa 16 ore (16–20 ore, a seconda del treno). Per il 2027 sono previsti treni più veloci sulla tratta Tashkent–Nukus. I treni circolano anche da Nukus verso Khiva e il Kazakistan. È possibile acquistare i biglietti in stazione o online sul sito delle Ferrovie dell’Uzbekistan. La stazione si trova nel sud-est della città, vicino al centro.
Nukus via terra
Autobus a lunga percorrenza e taxi collettivi partono da Tashkent, Bukhara e Urgench, ma sono lenti; da Khiva il tragitto è di circa 3 ore. Gli autobus per Muynak e Beruni partono dalla stazione degli autobus sud, situata dietro la stazione ferroviaria.
Luoghi e destinazioni da visitare a Nukus
Scritto da Anssi Karppinen, Guida dell'Asia Centrale · Pagina aggiornata